"E' un sistema operativo libero: l'idea è che chiunque lo voglia possa studiare il suo funzionamento, vedere come è fatto, e utilizzarlo e modificarlo come meglio crede. Questo è l'obiettivo dell'open source, ovvero fare in modo che il software sia condiviso liberamente tra le persone in modo che ognuno possa contribuire e migliorarlo." - Richard Stallman
Perchè continuate a comprare Office quando c'e' OpenOffice e LibreOffice?
La frase tocca un tema importante: il valore percepito del software open source rispetto a quello proprietario e il riconoscimento del valore della competenza umana. Tuttavia, presenta alcuni punti che potrebbero generare confusione o essere fraintesi, soprattutto in un contesto tecnico-professionale.
✅ Aspetti Positivi della Frase:
- Promuove l'open source:
Evidenzia l'esistenza di alternative gratuite come OpenOffice e LibreOffice, spesso sottovalutate rispetto a suite commerciali come Microsoft Office. - Valorizza la competenza umana:
Invita a riflettere sull'importanza del capitale umano. Spesso, il valore di un esperto che risolve problemi specifici supera quello di una licenza software "standardizzata". - Spinge alla scelta consapevole:
Non sempre il software più popolare è il più adatto. La frase stimola la valutazione di alternative e l'adozione di soluzioni più in linea con le reali esigenze.
⚖️ Criticità e Considerazioni Tecnico-Professionali:
- Compatibilità e Standard:
- Microsoft Office è lo standard de facto nel mondo business e governativo. Formati come .docx, .xlsx e .pptx vengono gestiti in modo nativo da Office.
- LibreOffice, sebbene compatibile, può presentare problemi con formattazioni complesse, macro VBA o modelli avanzati. In contesti aziendali dove l'interoperabilità è cruciale, questo può rappresentare un limite.
- Usabilità e Funzionalità Avanzate:
- Office offre funzionalità che spesso non trovano un equivalente diretto in LibreOffice/OpenOffice, come Power Query in Excel o collaborazione real-time in Word e PowerPoint (tramite Microsoft 365).
- Le interfacce di LibreOffice sono meno rifinite e potrebbero risultare meno intuitive per utenti abituati ad Office.
- Supporto e Affidabilità:
- Con Microsoft Office, il supporto è garantito tramite aggiornamenti ufficiali e assistenza clienti.
- Con LibreOffice, pur esistendo una community attiva, il supporto diretto e tempestivo è meno garantito, a meno che non si ricorra a consulenti esterni.
- Il "vero" valore aggiunto:
- Il punto cruciale della frase è la scelta tra pagare la licenza di un software o pagare l’esperto.
- Tuttavia, il valore massimo si raggiunge spesso integrando entrambi: un buon software + l’esperienza umana che lo personalizza e lo ottimizza.
💡 Riflessione Finale:
La frase coglie un punto importante: la professionalità va riconosciuta e valorizzata, specialmente nell’open source dove il software è gratuito, ma il valore emerge nelle personalizzazioni e nel supporto.
Tuttavia, la scelta tra Office e LibreOffice non dovrebbe basarsi solo sul costo della licenza, ma su fattori come:
- Compatibilità con i flussi di lavoro esistenti.
- Funzionalità richieste.
- Scalabilità e supporto tecnico.
In sintesi:
LibreOffice è una scelta eccellente in contesti educativi, PMI o realtà che promuovono l'open source e non hanno esigenze avanzate. Microsoft Office resta la scelta preferibile in ambienti aziendali complessi o dove la compatibilità e l'efficienza operativa sono imprescindibili.
⚖️ 1. Approccio e Filosofia delle SUITE realtà del momento (Microsoft Office365 e Google WorkSpace)
- Google Workspace è cloud-native. Tutti i documenti vengono creati, salvati e gestiti online. La collaborazione in tempo reale è il suo punto di forza.
- Microsoft Office nasce come suite desktop ma con Office 365 ha integrato il cloud, pur mantenendo potenti applicazioni locali.
- LibreOffice/OpenOffice è focalizzato su un utilizzo offline, con funzioni cloud solo tramite integrazioni esterne (come Nextcloud).
💡 2. Funzionalità a Confronto
Caratteristica | Google Workspace | Microsoft Office | LibreOffice/OpenOffice |
---|---|---|---|
Prezzo | Abbonamento mensile (ma Docs è gratuito) | Licenza o abbonamento Office 365 | Gratuito (LibreOffice), OpenOffice pure |
Accessibilità | Browser-based, nessun software richiesto | Desktop + Cloud (con Office 365) | Solo desktop |
Collaborazione | Real-time nativa | Presente (ma più fluida su 365) | Limitata (richiede strumenti esterni) |
Compatibilità formati | Buona ma non perfetta con file MS Office | Nativa (.docx, .xlsx, .pptx) | Discreta, ma problemi con formati complessi |
Funzionalità avanzate | Meno avanzato (es. macro limitate) | Power Query, VBA, Pivot avanzati | Limitato rispetto a Office |
Estendibilità API | Ottime API e script in Google Apps Script | VBA + Power Automate (Office 365) | Macro in Basic o Python |
Privacy e dati | Dati su server Google (attenzione GDPR) | Dati su server Microsoft o locali | Dati locali, massima privacy |
📊 3. Punti di Forza e Limiti
✅ Google Workspace — Punti di Forza:
- Collaborazione in tempo reale senza eguali (documenti, fogli e presentazioni).
- Perfetto per team distribuiti o smart working.
- Integrazione profonda con l’ecosistema Google (Gmail, Drive, Calendar, Meet).
- Automazioni leggere con Google Apps Script.
⚠️ Google Workspace — Limiti:
- Dipendenza totale dalla connessione internet.
- Privacy e sicurezza: i dati risiedono sui server Google (sensibile per aziende con normative GDPR stringenti).
- Limitazioni in fogli di calcolo complessi rispetto a Excel (ad esempio, nelle tabelle pivot avanzate o uso di macro complesse).
🏆 4. Quale Scegliere e Quando?
- Google Workspace → Perfetto per team agili, startup, scuole e progetti in cloud che richiedono collaborazione continua e veloce.
- Microsoft Office → Ideale per ambienti aziendali strutturati, finanza, studi legali o dove servono funzionalità avanzate e piena compatibilità con i formati standard.
- LibreOffice/OpenOffice → Scelta etica e sostenibile, perfetta per piccole realtà o utenti che privilegiano la privacy e non necessitano di collaborazione in tempo reale.
Copyright o copyleft?
📜 Copyright
Il copyright è un diritto legale esclusivo che tutela le opere dell’ingegno, tra cui software, opere letterarie, artistiche e scientifiche. In ambito software, il copyright protegge il codice sorgente e il codice oggetto, garantendo all'autore o al titolare dei diritti la facoltà esclusiva di:
L'Open Source: Una Rivoluzione di Condivisione e Libertà
L'open source non è solo un modello di sviluppo software: è un movimento culturale, un atto di fiducia collettiva e una dichiarazione di libertà digitale. Per chi, come me, vede nell'open source il cuore pulsante dell'innovazione tecnologica, la sua storia non è solo una sequenza di eventi, ma un viaggio entusiasmante che ha trasformato il nostro rapporto con la tecnologia.
dal Blog del grande Beppe Grillo, meditiamo e non facciamoci prendere per il naso...
I bambini scompaiono. Svaniscono come fantasmi. E talvolta non ritornano. Nell'anno 2006, fino al 7 dicembre, 1.687 minori (MILLESEICENTOTTANTASETTEMINORI) "risultano ancora da cercare" in Italia secondo la Direzione Centrale
Pagina 5 di 5